Successi

Negli ultimi anni il potenziale di manodopera nazionale è stato sfruttato più intensamente, in particolare grazie a una maggior partecipazione delle donne (25-54 anni) al mercato del lavoro: tra il 2010 e il 2016 l’offerta di personale qualificato è aumentata di circa 82 000 impieghi a tempo pieno.

Negli scorsi anni i Cantoni e i Comuni, in collaborazione con enti privati, hanno notevolmente ampliato l’offerta per la custodia di bambini in età prescolare e scolare complementare alla famiglia. Per le scuole del livello primario, i Cantoni che hanno aderito al Concordato HarmoS s’impegnano a organizzare le lezioni preferibilmente a orari fissi nonché a proporre un’offerta di strutture diurne che risponda alle necessità. Inoltre, molti Cantoni e Comuni partecipano direttamente o indirettamente alle spese di custodia sostenute dai genitori. Il programma di incentivazione della Confederazione ha dato un importante contributo all’ampliamento dell’offerta. Dal 2003 la Confederazione ha sostenuto la creazione di 60 123 nuovi posti di custodia, di cui 34 803 in strutture collettive diurne e 25 320 in strutture parascolastiche (dati del 1° marzo 2019). Ad oggi la Confederazione ha stanziato a tal fine 374 milioni di franchi. Nell’autunno 2018 il Parlamento ha prorogato di 4 anni il programma di incentivazione della Confederazione, che si protrarrà fino alla fine del 2023. In aggiunta a questo programma la Confederazione vuole continuare a migliorare la conciliabilità tra lavoro e famiglia e pertanto nel luglio 2018 ha varato due nuovi aiuti finanziari a tempo determinato, su 5 anni: sono destinati ai Cantoni e ai Comuni che aumentano i propri sussidi a favore della custodia di bambini complementare alla famiglia per ridurre l’onere finanziario a carico dei genitori. Verranno inoltre cofinanziati due progetti che coniugano meglio l’offerta di custodia e le esigenze dei genitori.

Anche promuovere la conciliazione tra lavoro e famiglia è un importante ambito di intervento della politica svizzera della parità. Secondo un’analisi, gli aiuti finanziari previsti dalla legge federale sulla parità dei sessi riescono a incentivare in modo decisivo l’uguaglianza fra donna e uomo nella vita professionale. Ogni anno vengono stanziati circa 4 milioni di franchi, impiegati per sostenere dai 20 ai 40 progetti all’anno di organizzazioni private e pubbliche che prevedono misure concrete a favore della parità sul posto di lavoro e nelle imprese, contribuiscono a conciliare lavoro e famiglia o migliorano le pari opportunità professionali tra uomo e donna. La banca dati Topbox comprende tutti i progetti finora sostenuti, con un accesso ai materiali sperimentati nella pratica per promuovere le pari opportunità.