Supporto ai progetti

A titolo di strumento integrativo per combattere la carenza di lavoratori qualificati, nel quadro dell’Iniziativa sul personale qualificato (IPQ) del Dipartimento dell’economia, della formazione e della ricerca DEFR, saranno supportati progetti mirati sino alla fine del 2018. Inoltre, gli aiuti finanziari previsti dalla Legge federale sulla parità dei sessi saranno riorientati a favore dell’IPQ.

Gli ambiti di intervento comprendono uno spettro molto ampio di possibilità per realizzare progetti volti a un migliore sfruttamento del potenziale di personale qualificato del Paese. La promozione dei progetti riguarda tutti gli ambiti di intervento; tuttavia, tenuto conto dei finanziamenti disponibili, il numero di progetti deve essere ristretto mediante procedura di selezione. Tali finanziamenti ammontano a 400 000 franchi l’anno, provengono dal budget dell’IPQ e resteranno a disposizione fino al 2018.

Finanziamenti previsti dalla Legge federale sulla parità dei sessi

Lo scopo degli aiuti finanziari previsti dalla legge federale sulla parità dei sessi è quello di promuovere l’effettiva uguaglianza tra donna e uomo nel mondo del lavoro. La Confederazione ha a disposizione quattro milioni di franchi l’anno per promuovere efficacemente la parità dei sessi nel mondo del lavoro. A partire dal 1o gennaio 2017 l’assegnazione degli aiuti finanziari previsti dalla Legge federale sulla parità dei sessi sarà allineata in modo ancora più coerente agli obiettivi dell’Iniziativa sul personale qualificato della Confederazione.

I fondi saranno assegnati in via prioritaria ai programmi e ai progetti che sviluppano servizi e prodotti finalizzati alla promozione della conciliabilità tra lavoro e famiglia e alla realizzazione della parità salariale nelle imprese. Un secondo tema centrale è quello dell’assegnazione rivolta a progetti che prevedono la partecipazione paritaria di donne e uomini a professioni e settori che presentano una carenza di personale qualificato.

In via prioritaria vengono sostenuti i progetti con un approccio strutturale orientato agli effetti e diretti a favorire il cambiamento delle condizioni quadro nel mondo del lavoro come ad es. l’introduzione di modelli di orario di lavoro flessibile o la verifica e l’adeguamento dei sistemi salariali nelle imprese.

Le organizzazioni pubbliche e private senza scopo di lucro (associazioni professionali e di categoria, organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro, istituti di formazione professionale, organizzazioni di donne e uomini, ecc.) possono presentare domanda entro il 31 gennaio e il 31 agosto di ogni anno. Le direttive e i moduli di iscrizione sono pubblicati sul sito dell’Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo (UFU), competente per l’assegnazione.